INTERVISTE

Le Interviste di Z: Pellegatta ci racconta “Lasciami tu”

Esce venerdì 25 marzo 2022 “Lasciami tu” (per Adesiva Discografica/SELF), il nuovo singolo della cantautrice e compositrice modenese Pellegatta. Il brano, prodotto da Paolo Iafelice, affronta il tema affettivo connesso alla separazione. Noi l’abbiamo intervistata per sapere qualcosa in più!

Ciao, benvenuta su Musik Z! Prima di cominciare con le domande, ti chiediamo di raccontarci meglio come nasce il tuo progetto e come nasce anche un nome così particolare come Pellegatta!

Ciao MUZIK sono Manuela Pellegatta in arte Pellegatta oltre ad essere il mio cognome per me rappresenta una figura mitologica metà umana e metà animale. Ratio e patos all’ultimo duello.  Il progetto cantautorale che presento è elettronico, sono sempre rimasta affascinata dalla Synth Pop e dopo il primo album ho deciso di andare verso questa direzione. 

Come ti senti dopo la tua ultima uscita “Lasciami tu”? Qual è il messaggio che cerchi di comunicare con questo singolo?

Mi sento soddisfatta ho fatto uno showcase da paura al Ca Nostra di Rho insieme a SUE LAF e SARA ROMANO cantautrici ce quindi se fosse per me farei altri cento concerti così. Condividere il palco e divertirsi è la cosa più bella per vivere a pieno il lancio di un singolo.

Le dipendenze affettive possono influenzare per anni e condizionare le nostre scelte, dobbiamo avere il coraggio di uscirne con le nostre gambe affrontando con coraggio e chiedendo aiuto ma mai mai rimanere in quel loop.

Il titolo del singolo lascia trapelare, almeno apparentemente, una sorta di debolezza nei confronti delle scelte che fanno male, a chi dedichi questa canzone?

La paura di essere abbandonati è sicuramente una prova che ognuno di noi deve affrontare e può durare anni. Ci sentiamo come quei mobili per strada con la scritta “Ritiro Amsa” ma poi siamo noi che troviamo la forza di riciclarci e andare verso una nuova vita. Dedico questo brano a chi ha affrontato e sofferto l’abbandono ed è riuscito ad andare avanti e ora riesce a riderci sopra”. 

C’è qualcosa che ha imparato dalla scrittura di “Lasciami tu”?

Ho imparato ad ascoltare e percepire nel silenzio una richiesta di aiuto. Ho scoperto di avere un super potere riesco a distrarre le persone dai loro cattivi pensieri quando imbraccio una chitarra o apparecchio la tavola con tutti i miei loop e synth.

Quali sono gli artisti (musicali e non) che ti hanno ispirato particolarmente nell’ultimo periodo creativo?

Mi ha ispirato tanto Margherita Vicario per il suo talento nel descrivere le situazioni in musica ironia e bellezza. 

Salutaci non prima di averci consigliato un film che possa farci entrare meglio nel mood di “Lasciami tu”!

MOLTO Pulp Fiction un ballo a piedi nudi 

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