INTERVISTE

Interviste di Z: Nuelle racconta “Dimenticare un sabato”

Ci sono persone e sensazioni che restano indelebili nel nostro cuore e poi ci sono quelle che siamo costretti a cancellare, a volte servono anni, mesi, altre invece scompaiono tutte in una notte.

“Dimenticare un Sabato” è l’alba dopo una notte in bianco, è l’inizio dopo la fine. Nuelle, come una fenice, risorge dalle ceneri del suo sabato sera per raccontarci l’euforia e la malinconia di un animo atipico e vagabondo come il suo.

“Dimenticare un sabato” è così il singolo d’esordio di Nuelle con la produzione di Attilio, fuori per Tippin’ Factory il 16 gennaio.

Noi li abbiamo intervistati, ecco che cosa ci hanno raccontato!

Ciao ragazzi benvenuti su Musik Z! Partiamo diretti con una domanda calda: raccontateci in breve come nasce il vostro nuovo singolo “Dimenticare un Sabato”? Speriamo non da qualcosa di traumatico…

“Dimenticare un sabato” nasce da quelle esperienze passate irripetibili.

Dopo un breve arrangiamento e una lunga scrittura piena di cancella e riscrivi siamo passati alla creazione vera e propria della strumentale, che ha attraversato una strada tortuosa nel tentativo di dare il giusto scenario e mood ai concetti espressi.  

Potremmo definire la vostra canzone come un monito a tutte le follie che possono succedere di sabato sera oppure un inno alla leggerezza e al divertimento?

In realtà è un brano molto molto triste, è una specie di autoconvincimento ad a tenere duro ed andare sempre avanti…ma cantato.

Passiamo invece al lato musicale. Ci sono stati degli arti o delle sonorità che vi hanno ispirato per la composizione del brano?

Abbiamo molti riferimenti musicali e artistici di qualsiasi genere, ma crediamo che questo brano sia semplicemente il connubio di tutto ciò che ci possa ispirare a 360°.

Sappiamo che siete al vostro primo singolo, ma siete già a lavoro sul prossimo?

“Dimenticare un sabato” è un brano che è finito da tempo ormai, abbiamo molte sorprese in serbo per voi e per noi!

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