RECENSIONI

Il Tè delle Recensioni Brevi dell’08/12

Francesco Lettieri – Caro me del Futuro

Dopo aver fatto incetta di premi negli ultimi due anni a livello nazionale, Francesco Lettieri torna con una canzone clamorosamente e scandalosamente esclusa dalle 20 finaliste di Sanremo Giovani, “Caro me del Futuro” è una perla di rara bellezza. Cantata bene, scritta meglio non piacerà sicuramente a grandi masse, abituate a bpm più frenetici e vocabolari più sciatti. Un brano che sembra uscito fuori dalla penna dei grandissimi cantautori degli anni 70 ed 80; manca un po’ di brio ma è davvero troppo poco per non consigliarvene l’ascolto.

🍵🍵🍵🍵🍵🍵🍵🍵½

Galea – I Nostri 20

Più passa il tempo, più mi convinco che Galea possa essere la “next big thing” della musica italiana. Vocione che ti spettina a cui non ci si abitua mai, sapiente uso di termini classici ad altri più vicini alla sua generazione (La Gen Z). Mai banale e retorica la sua “I Nostri 20” è un inno alla tristezza di una generazione che si è sentita tradita dallo stesso mondo che gli aveva promesso stabilità ed amore. Un altro colpaccio ed un delitto non vederla sul palco dell’ Ariston.

🍵🍵🍵🍵🍵🍵🍵🍵🍵

Moca – Un Giorno Intero

Sospesi tra Cremonini il funk e Lucio Dalla, il nuovo singolo dei Moca segna una evoluzione interessante dal punto di vista stilistico e testuale per la band spezzina. I Moca si scrollano da dosso l’etichetta di “ennesimo gruppo itpop” con un brano arrangiato e prodotto in modo moderno sì, ma molto attento alla lezione del passato.  Radiofonica, scanzonata ma mai evanescente  “Un Giorno Intero” risulta essere tra le migliori canzoni dell’intera produzione della band. Avanti così!

🍵🍵🍵🍵🍵🍵🍵½

Nova – Giovani Noi

Nel 2020 la musica urban la fa da padrone e così Nova può risultare perfettamente inquadrato in un panorama discografico giovane e nel genere di riferimento a cui si rifà. Le buone notizie, purtroppo, finiscono qui. Passaggi melodici e testuali risultano un po’ scontati e ci sono troppo accenti spostati, quasi da risultare fastidiosi. Al di là della polemica sulla base, il prodotto risulta troppo ibrido e poco definito, nonostante le buone intenzioni

🍵🍵🍵🍵🍵

Angela Iris – Guaio

In bilico tra cantautorato, soul e pop Angela Iris ha deciso di puntare su “Guaio” per chiudere la promozione del suo Ep quasi omonimo (Un Bel Guaio). Suoni freddi e caldi si mischiano e ci restituiscono una sensazione radiofonica davvero intensa – al primo ascolto probabilmente direte “carina” ma con il passare degli ascolti sarà impossibile resistere al ritornello (“confondo il bene con il male / metto lo zucchero al posto del sale/ in fondo sono proprio un bel guaio / non so se uscirne sarebbe meglio”) fatto di pop purissimo.

🍵🍵🍵🍵🍵🍵🍵½

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