INTERVISTE

Il Tè delle Cinque… Domande con i Thenorema

Ciao TheNomera, partiamo subito “in media res”: quanto è importanti essere “speciali”, oggi, per sentirsi di valere qualcosa?

Il problema non è sentirsi speciali, ma sapere di esserlo senza riuscire a dimostralo. In “Vis a Vis”, sembra essere inscenato un confronto fra due persone che si appartengono, in qualche modo, e che si vogliono bene. 

Ma com’è nata questa canzone? C’è dell’attinenza con il reale, con qualcosa di realmente successo?

Vis a vis è un dialogo tra due individui che raccontano, senza censura, tutto ciò che gli passa per la testa. Il brano nasce dalla necessità di voler invitare chi ci sta intorno a non dimenticarsi dei valori del contatto umano e della sincerità, fondamentali per una relazione sana. 

C’è molta attinenza con la realtà perché tra di noi, per quanto possibile, si è creato un clima di totale libertà che ci porta alla pura e nuda onestà, a tratti anche cruda e brutale, ma indice di un rapporto autentico.

La vostra (e anche mia) generazione sembra davvero essere persa nella rincorsa dell’apparenza: sembrare speciali piuttosto che essere sé stessi, senza capire che l’impresa eccezionale, direbbe Dalla, è proprio quella di “essere normali”. Cosa ne pensate di tutto questo?

Non lo sappiamo, di solito le persone normali sono noiose. Il mondo è pieno di matti che lo rendono interessante, anche se dall’esser matto all’esser speciale c’è grossa differenza. Dunque, se ci state chiedendo se vorremmo un mondo di perone normali la risposta è no. Se la domanda invece è se le persone pensano troppo a come sono e si dimenticano di essere, allora la risposta è si.

Qual è, secondo i Nomera, l’anima di questa generazione? Ciò che, insomma, più la rende unica, nel bene e nel male?

Siamo la generazione che ha tutto ciò che è inutile e non trova mai ciò che è importante. Che ha sempre la risposta giusta alla domanda sbagliata, ma che nel bene o nel male non potrà fare peggio di chi li ha preceduti.

E i Nomera, invece, come vivono la musica di oggi? Vi sentite parte di una scena, di un qualche ambiente musicale?

Il panorama musicale odierno è sicuramente ricco di esponenti validi, molti dei quali ci hanno anche influenzato parecchio. Non ci sentiamo, tuttavia, appartenenti né ad un genere né ad una scena in particolare. Noi siamo quello che ascoltate, chiamatelo come più lo ritenete opportuno.

Datemi i nomi di tre artisti che hanno influenzato la vostra formazione musicale e di tre emergente che secondo voi stanno spaccando.

Le nostre influenze sono talmente variegate e contrastanti che dare solo tre nomi risulta ostico, ma proviamoci. Sicuramente risentiamo molto dell’influenza dei Beatles, degli Zen Circus per quello che riguarda il territorio nazionale e c’è un eco anche del Britpop alla Oasis.

Tra gli artisti emergenti con cui noi siamo veramente in fissa e che spaccano segnaliamo il nostro amico The Good Rebel, i Jinot e Bouvet.

E ora? Cosa succederà, ai Nomera? Disco in arrivo o altri singoli, per scaldare l’atmosfera ancora un po’?

Il nostro motto è “c’e sempre un e poi”, ricordatevi che “dopo una canzone ne viene sempre un’altra”. C’è un terzo singolo in lavorazione e un album in produzione. Sentirete ancora parlare di noi.

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