RECENSIONI

“Drive in”, per riscoprire gli anni Ottanta con Davidof

Vede oggi la luce il nuovo singolo di Davidof, cantautore di stanza a Roma che negli ultimi anni ha già pubblicati parecchi singoli, cambiando recentemente etichetta e sposando la giovane Formica Dischi, realtà discografica che stiamo imparando a conoscere meglio nelle ultime settimane; Pietro Sturniolo ne ha già fatte nella vita, districandosi tra più occupazioni e mestieri prima di dedicarsi a tempo pieno alla musica e pubblicare i suoi primi brani per Hokuto Empire, etichetta fondata da Francesco Facchinetti. 

Poi, lo stop pandemico e la rinascita del progetto – che intanto aveva raccolto anche buoni numeri e pareri dalla stampa – al fianco della label toscana: rinascita che si concretizza, arrivando alla contemporaneità, con la pubblicazione di “Drive In”, nuovo brano dalle sonorità eighties del cantautore, che anticipa in contropiede l’estate attraverso una scrittura fresca, che riesce a mantenere alta la tensione di un singolo dal chiaro appeal radiofonico. 

Belle idee sulle strofe, che rotolano con efficacia anche grazie ad una produzione capace di far crescere con efficacia il climax fino all’esplosione del ritornello; un po’ ricorda Tommaso Paradiso, ma con una punta di “sporcizia” in più che rende tutto un po’ più rock’n’roll. Il brano, in definitiva, s’incastra bene in testa e risulta una buona alternativa alle hit estive che, dalle prossime settimane in poi, tortureranno le nostre giornate estive. 

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