INTERVISTE

Interviste di Z: Anarchybrain ci parla del nuovo singolo “Nessun passo indietro”

Avevamo già parlato su Musikz di Anarchybrain e della sua musica, in particolare segnalando l’uscita del nuovo singolo “Nessun passo indietro”.

Ecco la nostra intervista con l’artista.

Bentornato Anarchybrain: “Nessun passo indietro”, un titolo di impatto per un brano altrettanto forte. Come mai la scelta di questo titolo?

Nessun Passo Indietro è un brano contro la violenza sulle donne.

Io stesso ho subito stalking due volte da parte di due donne, so cosa significa e da tempo avrei voluto scrivere un brano che parlasse di questo. L’idea però si è concretizzata quando Amadeus in una intervista prima di San Remo 2020 disse: “A volte una grande donna è quella che sa stare un passo indietro ad un grande uomo” mi pare fosse così la frase. Questo però mi fece pensare: “perchè una donna deve indietreggiare? Se lo fa mostra la paura al suo aggressore, quindi NO! Nessuno dovrà mai indietreggiare di fronte al proprio aggressore ma alzare la testa!”

Descrivi questa canzone con tre aggettivi e spiegaceli.

Fermo: Come la volontà di voler cambiare questo mondo pieno di brutte cose come questa

Feroce: senza pietà contro chi commete atti el genere contro chi non si può difendere

Accorato: come un appello che lancio a squarciagola contro questo mondo che permette ancora che accadano certe cose.

Non capita spesso di avere a che fare con artisti che trattano temi impegnati come te: che si sia persa un po’ la vena di raccontare a fondo la società nella musica di oggi? Qual è la tua idea a riguardo?

Si avete perfetttamente centrato il punto perchè oggi giorno è meglio fare una canzone che non faccia pensare, anche la stessa Tv che insegna che riflettere è una cosa da pignucoloni, che bisogna far finta che vada tutto bene perchè se si raccontano le cose che non vanno si viene bersagliati dagli pseudo buonisti new age che dicono che chi si lamenta è una persona negativa, per screditare invece l’evidenza di un problema. Oggi le persone sono talmente prese da una vita frenetica e bersagliata da problemi creati da una società che non ti permette di prendere il tuo tempo che non ha neanche voglia di ascoltare, infatti la muica spesso viene usata come sottofondo per passare il tempo. Una volta invece si stava davanti allo stereo con le cuffie ascoltando con attenzione la musica che usciva dal nostro stereo.

Cosa dobbiamo aspettarci da Anarchybrain in questo 2022?

Ho 5 album già pronti e finiti, vorrei pubblicare «Livorno – Omaggio a Piero Ciampi» cantautore che io adoro ed il secondo capitolo dell’album prog: «Bomarzo» che verrà completato fra qualche anno con un terzo lavoro che la mia mente sta ancora cercando di costruire.

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