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La Ragazza nello Specchio – Il primo lavoro della trilogia di Skyline Overdrive contro la violenza di genere.

Skyline Overdrive è un progetto nato nel maggio del 2018 da Simone Silvestri che si propone come one man band di musica strumentale di stampo Hard & Heavy. Dopo alcuni brani pubblicati su Youtube inizia a comporre vere e proprie canzoni sperimentando quello che  poteva essere lo stile migliore e quindi diverse sonorità e stili.
Nel Novembre 2018 Skyline Overdrive viene in contatto con un’artista di origini americane ma residente a Torino di nome Aefe Christian, con il quale pubblica 3 singoli in lingua inglese:

I Believe In You

I Save You

Pages Of My Diary

Chiusa la collaborazione con Christian, Simone inizia a lavorare ad una nuova idea, unire un metal moderno al rap così nel Giugno del 2019 pubblica in collaborazione rapper romagnolo Mantis e della cantautrice romana Jay, “Povera Italia”, pezzo nel quale cerca di unire le influenze e sonorità che lo hanno segnato nel corso degli anni.

A settembre 2019 pubblica insieme al cantante e produttore PolPastrello “Imperfetto” brano di impronta elettro pop contaminato da alcune sfumature metal col quale risquotono grande successo online.

Poco dopo la publicazione di Imperfetto Skyline Overdrive annuncia l’arrivo in pianta stabile di Nancy Montebello, giovane cantante e batterista abruzzese, da questa collaborazione nasce il loro ultimo lavoro “La Ragazza Nello Specchio – Pensieri e Ricordi PT.1” primo brano di una trilogia Hard Rock sul tema della violenza contro le donne.

“La ragazza nello specchio” è l’ultimo singolo di Skyline Overdrive, l’ormai duo composto da Simone Silverstri e Nancy Montebello.

Il brano ci racconta di una donna fragile come il vetro che la riflette che , crepata nel fisico e nell’anima, raccoglie tutti i pezzi  sparsi della sua anima.

Non riconoscendosi più nella figura rifella nello specchio decide di ribellarsi e gridare al mondo il suo cambiamento.

Abbiamo intervistato Simone per saperne di più sul brano e sul progetto Skyline Overdrive:

Ciao Simone, sappiamo che dietro il progetto “Skyoverdrive” c’è tutto il tuo estro e la tua creatività, sei partito dall’Heavy metal, al rap, al pop e così via. A cosa punta la tua musica?

La mia musica punta ad avere una stabilità e una sua identità ben precisa. Ho provato diversi generi proprio per capire quale fosse il migliore, quello nel quale potevo esprimere al meglio la mia creatività, alla fine sono tornato ai miei generi: Hard Rock e Metal. Questi due generi messi insieme mi danno la possibilità di tirare fuori i miei stati d’animo più profondi e di riuscire ad amplificarli attraverso i testi, sia che trattino qualcosa del mio vissuto, sia che trattino qualcosa di attuale che suscita in me delle emozioni.

Il 2018 e l’ormai concluso 2019 sono stati due anni molto intensi per te, cos’è successo in questi due anni?

Sono stati due anni molto molto intensi.

Come detto prima ho sperimentato tante cose, ho iniziato con musica strumentale, poi ho virato verso musica cantata e ho provato più generi ed ho avuto il piacere di essere aiutato in questo viaggio da tante persone, come Alefe Christian con cui ho pubblicato i miei primi singoli e a cui devo tanto.

Ho avuto momenti di grande frustrazione e immenso sconforto quando non riuscivo a trovare voci per proseguire nei miei progetti, poi sono arrivato alla conclusione che avevo bisogno di una voce fissa : Nancy che è proprio ciò che mi serviva per dare un senso a Skyline Overdrive.

Ma parliamo del tuo ultimo lavoro “La ragazza nello specchio” Chi è questa ragazza?

La Ragazza Nello Specchio è la mia ambizione più grande, la voglia di dimostrare la mia bravura sia in fase compositiva che in fase di scrittura.

Il brano racconta di una giovane donna che subisce violenza dal suo uomo, il viaggio inizia proprio dallo specchi

La Ragazza guardandosi vede che la realtà supera una finzione in cui lei si era rifugiata, una realtà che la sta uccidendo sia dentro che fuori. Questo viaggio è una riflessione per tutti noi spettatori di queste brutte storie che spesso giudichiamo senza riflettere, vorrei che fosse un inno per le donne che vivono in queste situazioni, una canzone che dia loro forza.

Ora chi ci hai spiegato la storia de “La Ragazza nello specchio” ti chiedo ancora: pensi che la musica abbia ancora il potere di scuotere l’opinione delle pubblica?

La musica ha un potere pazzesco, chi ha il dono di saperla fare si trova davanti ad una responsabilità enorme: quello di comunicare qualcosa di importante, che dia speranza, forza, comprensione ma anche spensieratezza.
Diceva Max Gazzé che “Una musica può fare… Salvarti sull’orlo del precipizio” ed è vero!

La musica può salvare la vita di una persona, può essere il motivo per affrontare una situazione. La musica è vita e riesce e riuscirà sempre a scuotere l’opinione pubblica.

A cosa state lavorando adesso? Prossimi progetti?

In realtà non saprei…

Adesso ho imboccato la strada giusta per fare la musica che volevo, quindi nei prossimi lavori riuscirò a comunicare con chi mi ascolta al meglio. Sicuramente quello che voglio fare è dare qualcosa di concreto alla gente, musica e testi che sappiano scuotere dentro come accade a me quando ascolto determinate canzoni. Invito tutti a sostenere Skyline Overdrive e a supportarci condividendo la nostra musica… Non vi deluderemo!

Che messaggio vorresti mandare a chi ti ascolta che ancora non sei riuscito ad esprimere al meglio nei tuoi brani?

Con l’arrivo di Nancy che avrà anche un ruolo di autrice oltre che cantare e batterista, si aprono le porte per fare la musica che volevo e come volevo. Adesso siamo concentrati nel portare al termine la trilogia de La Ragazza Nello Specchio, poi ci metteremo al lavoro per tirare fuori altri singoli e le idee non mancano, poi si vedrà anche in base alla risposta di pubblico potremmo anche metterci al lavoro su un vero e proprio album… Chi lo sa!

IG: https://www.instagram.com/skylineoverdrive/

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